lunedì 27 giugno 2011

GRRRR

Per oggi il post che avevo programmato con ricetta annessa rimane in archivio, letteralmente travolto dagli eventi odierni che mi hanno assorbita, fatta arrabbiare, lasciata senza parole e, adesso che vi scrivo, anche senza energia. Nulla di irreparabile però... mi hanno rubato il cellulare, anzi l'Iphone, e vi ho detto tutto.

Tralasciamo il fatto che ho dovuto: fare una denuncia, bloccare una SIM, bloccare un telefono, cercare di riattivare il mio numero, recuperare un cellulare d'emergenza, verificare posta e social network connessi dall'Iphone per evitare accessi fraudolenti. Tralasciamo tutto questo e le ore che ho impiegato a farlo e concentriamoci su altre cose: il furto è stato commesso in una libreria. E il cellulare era in una tasca della carrozzina di mio figlio.

Importa ben poco l'oggetto in sé, sostituibile e ripristinabile al 100%. Ciò che davvero mi manda su tutte le furie è che qualcuno abbia allungato le mani sul mio bambino per uno stupidissimo cellulare, approfittando di un mio attimo di distrazione mentre sceglievo dagli scaffali un libro da regalare. Proprio una bassezza. In libreria, luogo che (in teoria) dovrebbe essere riservato a tutt'altro, per esempio all'apprendimento e all'innalzamento culturale delle persone. Altro che ladruncoli da strapazzo.

Vabbe'... mettiamoci questa fastidiosa giornata alle spalle e andiamo avanti. Del resto il mio pupetto mi ha già tirato su il morale con tantissimi sorrisi e poi, come diceva Rossella, "Domani è un altro giorno" e ci sono tutte le premesse perché sia bellissimo!!!

Mi resta solo un cruccio: i miei poveri Puffi agricoltori sono rimasti orfani della loro mamma virtuale ed ero pure arrivata ad un livello altissimo :-S

giovedì 16 giugno 2011

L'orto, i lamponi e un dolce musicale


Lo scorso weekend ho messo alla prova la mia indole contadina. In apparente contraddizione con quanto vi ho raccontato ultimamente ho passato la domenica con le mani... nella terra! Probabilmente l'esercizio virtuale mi ha stimolata e incuriosita, fatto sta che mi sono divertita molto passando qualche oretta nell'orto fuori Milano della mia belle-mère :-)

Fagiolini che spuntano timidi dalle piantine, zucchine il cui fiore fa capolino come a dire "ehi, sono qua! non ti dimenticare di me", ravanelli croccanti da sgranocchiare dopo tanta fatica. E le insalate, la rucola... una vera soddisfazione non solo da raccogliere, ma soprattutto da portare in città. Vi dico solo che siamo arrivati a giovedì e ancora non ho bisogno di fare la spesa!

venerdì 10 giugno 2011

Siamo tutti (puff)agricoltori - genesi di una cena

Interno giorno. Tranquillo salotto milanese.

Lui legge un libro, lei è davanti allo schermo del computer, persa in non si sa cosa. In sottofondo il ritmico e soave tintinnio di un carillon.

Improvvisamente: "Bilibop"

Lui s’illumina di una luce tutta nuova, dimentica il dolore alla schiena e si alza alla ricerca dell'oggetto da cui il dolce suono proviene. Poi, dimenticando di avere un'inconsapevole spettatrice di tanta gioia, esclama "Finalmente la salsapariglia è sbloccata! Adesso raccolgo le patate e poi la pianto!". Lei finge di non aver sentito ma un "certo che quel Grande Puffo è proprio un dittatore!" la riporta a chiedersi cosa stia accadendo a sua insaputa.

Timorosa domanda: "Stai bene?Che ti ha fatto Grande Puffo e poi... cos'è la salsapariglia???"

Avevo perso di vista quanto fosse ricca di scoperte e stimoli la vita da femme du chef :)

venerdì 3 giugno 2011

A.A.A. spunti cercasi

Ho una notizia buona e una cattiva.

Partiamo con la buona (perché fa sempre bene iniziare con la positività!): in questa casa la sottoscritta ha ripreso a cucinare. E non una tantum, scongelando e riscaldando le provviste che da brava formichina aveva accumulato nei mesi precedenti. No! Veri e propri pranzi e cene, pietanze ragionate, carboidrati e proteine, frutta e verdura... tutto un repertorio che si rispetti. Tra l'altro giusto questa mattina sono andata al mercato ed è sempre un piacere enorme passeggiare tra le bancarelle, scambiare una battuta con il fruttivendolo, mostrare al pescivendolo le foto salvate sul cellulare del mio pupetto, tornare a casa con i sacchetti colmi di ortaggi profumati e di tanta frutta estiva che è un tripudio di colori e profumi.

martedì 10 maggio 2011

Pensieri

Da qualche giorno ho la tentazione di pubblicare un post dal titolo "Chiuso per maternità". Avete notato la mia latitanza delle ultime settimane? No?!?

In effetti da quando è nato il mio bimbo la mia percezione del tempo è cambiata moltissimo e inevitabilmente ha avuto una ricaduta sui momenti che riesco a dedicare al blog.

Certe giornate passano veloci come un lampo, altre sono fatte di ore stiracchiate le une dopo le altre, con le lancette dell'orologio che sembra non andare mai avanti. Sto scoprendo nuovi modi di vivere, magari sembra esagerato ma è così. Inaspettato e piacevole.

mercoledì 13 aprile 2011

Buon compleanno blog!

E' già passato un anno da quando ho pubblicato il mio primo post.

Mi sembra trascorso solo un attimo dalla mattina in cui, dopo aver registrato il dominio e capito (più o meno) come funzionava la parte tecnologica, ho scritto le prime righe di quest’avventura. E quante cose sono successe in questi 365 giorni!

lunedì 11 aprile 2011

Sole, lago e il primo weekend a tre

Da quando la nostra vita familiare ruota intorno ai ritmi di una cucina professionale (no, non è stato sempre così... ma questa è un'altra storia!) abbiamo nuove abitudini e routine che cambiano seguendo i planning settimanali. Raramente i giorni di riposo di mio marito coincidono con i weekend altrui e, di conseguenza, ogni volta quei due giorni liberi nel bel mezzo della settimana hanno il sapore di vacanza rubata, avete presente quando a scuola c'era assemblea d'istituto? Ecco, un po' così.

La settimana scorsa il nostro weeked era giovedì/venerdì e, per la prima volta dalla nascita di mini-chef, siamo andati fuori città. Vi risparmio la descrizione dei nostri bagagli e i racconti del tipo "come far stare una casa in una monovolume", però non posso non condividere qui l'enorme gioia nel fare per la prima volta una vacanza in tre. Tante volte ho passeggiato sul lungolago, preso un caffè a occhi quasi chiusi per il troppo sole, mangiato un maritozzo per colazione quando invece era ora di pranzo. Adesso è tutto uguale e allo stesso tempo diverso, con un sapore speciale (e diverse ore di sonno in meno).

Sono queste le giornate che mi danno la carica per affrontare la settimana. E allora buon lunedì a tutti (anche se nel mio 'fuso orario oggi è mercoledì ;-)