martedì 7 marzo 2017

Sei

Sei un torrente in piena corsa, irrefrenabile e travolgente con la tua forza e il tuo entusiasmo.

Sei osservatore e silenzioso quando scruti il mondo che ti circonda ed è impossibile entrare nei tuoi pensieri e condividerli.
Sei ciarliero e rumoroso, la voce squillante e la mano alzata “stavo parlando prima io”, se decidi di monopolizzare le conversazioni dei grandi.

Sei gli occhi che mi fissano arrabbiati perché pensano che io sia una “mamma cattiva” e le braccia che mi colgono di sorpresa con un abbraccio da dietro, mentre sono in piedi in cucina a preparare la cena.

Sei una spugna pronta ad assorbire bello e brutto del mondo che la circonda.
Sei tu al 100% nella passione per la musica, nelle dita incerte che suonano le prime melodie al pianoforte, nei brani del cuore ascoltati in loop a tutto volume, nelle parole che pronunci con piglio sicuro lasciandomi ancora a bocca aperta quando ti sento cantare Star Man, Friday I’m in love o Can’t stop the feeling.

Sei un fratello maggiore, che grande cambiamento per la tua vita. Più della lettura in cui ti immergi spontaneamente, più della faticosa scrittura, più della matematica di cui credo tu abbia ricevuto i geni dalla nonna, imparare a essere in due è un bell’impegno che stai affrontando di petto con slanci d’affetto talvolta fin troppo energici, sorrisi e solletico, qualche lamentela per il tempo sottratto dalla nuova inquilina di casa.

Buon compleanno minichef, sei anni sono pochi e tanti al tempo stesso. Sono il punto di partenza di nuove avventure, di passioni e talenti da scoprire e coltivare, di regole da seguire, di affetti da consolidare.

Sei un pezzo di me e insieme a te sto imparando a crescere una seconda volta.

Auguri seienne,
mamma

martedì 28 febbraio 2017

Insalata di radicchio e quartirolo, semplice com'è giusto che sia

Ho iniziato a scrivere questo post almeno una decina di volte, vuoi per raccontarvi le ultime da qui, vuoi per condividere alcune interessanti ricette che ho preparato, vuoi per dare anche sul blog un inizio degno di nota all’anno nuovo. 

Succede però che siamo con grande nonchalance arrivati alla fine di febbraio e nel frattempo l’insalata che avevo fotografato e preparato svariate volte restava in bozze, ad alto rischio di diventare fuori stagione. Se c’è una cosa che sto imparando e sperimentando quotidianamente sulla mia pelle è che il tempo è strano, senza preavviso si dilata e si restringe a suo piacere e così ogni mia percezione e prospettiva su una mattina, una giornata, una settimana intera può cambiare velocemente, rendendo vano ogni tentativo di pianificazione precisa. Le ore passano, in certi frangenti pare corrano all’impazzata e mi sembra di vederle fuggire cercando vanamente di acciuffarle.

Mi sono arrabbiata con me stessa, ho dato la colpa alla piccolina che giustamente segue cicli naturali che poco hanno a che fare con orologi e calendari. Com’è mia abitudine ho stilato elenchi e messo giù programmi da combattimento, ottenendo il solo risultato di veder scontrarsi il mio io ideale (organizzato e super preciso) con la realtà dei fatti e di diventare una versione triste e frustrata di me stessa. A questa prospettiva e al sentimento di avvilimento io non ci sto.

sabato 17 dicembre 2016

Lasagne alla zucca e asiago

Tre mesi senza darvi mie notizie sono tanti, lo so, e forse dovrei iniziare questo post scusandomi, ma la sapete una cosa? Questi giorni sono volati, talmente pieni di novità, di emozioni ed esperienze, di impegni quotidiani che si succedono con tale precisione e costanza che sarebbe più corretto definirli dei rituali. Giorni così ricchi di vita.

Leggevo recentemente che quando si è felici e pienamente immersi in questo sentimento si tende a non condividere la gioia vissuta, proprio perché troppo impegnati a viverla “live”. In effetti è stato così: se ho messo in un cantuccio il mio blog è solo perché l’arrivo della nostra babychef a ottobre ha riempito la mia vita di una nuova felicità ma anche di un carico altrettanto sconosciuto di fatica, notti che si allungano o accorciano imprevedibilmente, giornate da pianificare con la precisione di uno stratega militare. A cinque anni dalla nascita di minichef avevo dimenticato alcuni aspetti legati all’arrivo di un neonato, inoltre c’è da dire che la piccola dimostra già un carattere molto diverso dal fratello e un piglio tutto femminile sul quale devo ancora prendere le misure.

La nostra famiglia a quattro è in rodaggio e potete riconoscerci facilmente: siamo quelli che ci mettono almeno un’ora e mezza a uscire di casa in formazione completa, quelli con le occhiaie ben evidenti (ma io la prendo positivamente perché ho una scusa in più per dedicarmi al mio amato shopping beauty!), quelli che stanno esplorando tutti i servizi di delivery della città facendosi consegnare pizze, sushi, hamburger, pannolini, acqua, latte… esisterà un delivery per Mary Poppins?!?

giovedì 15 settembre 2016

Settembre di liste, smoothie e di una storia (di vetro) lunga molto più di un’estate

In questi primi giorni di Settembre ho stilato come molti una lunga lista di impegni da rispettare, di appuntamenti da fissare o semplicemente di cose che desidero riempiano le settimane autunnali che verranno.
Il rientro dalle vacanze influisce senz’altro sulla “tendenza lista” ma, in più, gioca un ruolo preponderante quella che viene spesso definita la sindrome del nido alla quale, in pieno ottavo mese di gravidanza, spero mi sarà concesso cedere, facendomi travolgere in pieno dal conseguente istinto razionalizzante e organizzatore. Però, oltre alle incombenze da futura mamma bis (tipo trascorrere buona parte del weekend a lavare e stirare un intero micro corredino), vorrei trovare a Settembre tempo, voglia e sufficiente fantasia per dare seguito alle attività estive per le quali non si bada all’orologio, ma si lascia spazio solo a ciò che piace, all’improvvisazione (se serve) e alla condivisione con chi amiamo.

La mia estate 2016 ha avuto questi ritmi, lenti e rilassati, ed è stata costellata da piccoli, perfetti, attimi.

giovedì 1 settembre 2016

Il panino del buon rientro

Primo di Settembre, giornata che porta con sé l’inizio di nuovi lavori, della palestra, del corso di ceramica o crossfit che si sognava da tempo di iniziare e che – inesorabilmente – segna la fine del periodo estivo. Perché è vero che il calendario ci concede ancora una ventina di giorni d’estate, ma l’umore e le atmosfere sono già da tempo sulla modalità rientro, non trovate?

Settembre quest’anno porterà tante novità a cui abituarsi poco per volta e alla prima mancano davvero pochissimi giorni. Lunedì prossimo minichef tornerà a scuola, quella in cui ha frequentato la scuola materna, ma stavolta zainetto e felpa saranno appesi tra gli armadietti dei grandi, davanti alla porta di una nuova classe, la prima. Per lui il passaggio sembra naturale, in fin dei conti ha già conosciuto la sua maestra a giugno e molti dei compagni saranno gli stessi, io invece sto realizzando che vivrà (e vivremo noi di riflesso) un momento importantissimo della sua vita.
Ci pensavo già durante le vacanze e riflettevo sul fatto che fosse “l’ultima estate” da tanti punti di vista.

L’ultima con i Topolini sfogliati sul lettino del mare, continuando a chiederci “me lo leggi?”.
L’ultima di tuffi e nuotate già intraprendenti ma ancora con il bisogno di averci lì accanto a te, per appoggiarti a una spalla quando sei stanco o tenere una mano cercando di imparare come si nuota a rana.
L’ultima estate in tre.

martedì 9 agosto 2016

Idee last-minute per l'estate 2016

Siete già in vacanza o alle prese con gli ultimi giorni in città prima del meritato riposo? Dopo la vacanza in Sicilia io sono tornata alla base. Agosto per noi, olmai da alcuni anni, è un mese cittadino o comunque nordico e stanziale. Però, anche senza viaggi o mete esotiche da raggiungere, lo spirito vacanziero non ci molla e oggi vi lascio qualche idea per colorare la vostra estate, riempiendola di allegria.

Iniziamo dalla tavola, com’è giusto che sia in un foodblog. D’estate dovrebbe rispecchiare l’atmosfera di relax e vacanza, ornandosi di nuovi oggetti grazie anche alle attenzioni in più che possiamo riservarle con un po’ più di tempo a disposizione. Che siano fiori di campo disposti in barattoli o brocche di vetro, candele bianche accese a illuminare cene tra amici o nuove tovagliette segnaposto, ogni piccolo dettaglio renderà speciale e preziosa la vostra tavola. Se questi mesi sono per voi sinonimo di mare la collezione Mistral di Easy Life (5) è perfetta: piatti bianchi e blu con elementi decorativi a tema marino (conchiglie, stelle marine…) che vi faranno viaggiare anche solo guardandoli. Questa è la stagione giusta anche per osare con i colori e se organizzate un aperitivo, una festa o una merenda per i bambini potrete davvero sbizzarrirvi. Un’idea molto carina sono le soda bottle di zak!designs (1), disponibili in tanti colori e corredate di cannuccia, ideali per tè freddo, succhi di frutta, acque aromatizzate e tutte le bibite che non possono mancare a una vera festa di Ferragosto!

martedì 5 luglio 2016

Vermicelli con pomodorini arrosto e feta

Carboidrati mon amour.

Ormai ne sono cosciente e sono pronta a dichiararlo senza timori, pur prendendomi la libertà di affermare che il merito di questa passione estiva sia della bimba che mi scalcia in pancia reclamando quotidianamente la sua razione di carboidrati.
L’amore con la A maiuscola, la regina di cene o pranzi è naturalmente la pizza ma qui partivo già messa bene perché è una dipendenza che coltivo da anni! Se potessi, ricorrerei a giorni alterni a una buona pizza napoletana, concedendomi di tanto in tanto anche un trancio, alto e morbido, di pizza margherita in teglia colma di mozzarella filante e profumata di origano. Più saggiamente mi attesto sul consumo settimanale, complici anche alcune interessanti aperture milanesi che rendono più semplice la ricerca di una buona pizza.
A casa, invece, è la pasta a regalarmi quotidianamente un pezzetto di felicità. Preferibilmente accompagnata da un sugo fresco di pomodori come quello alla trapanese o da un condimento di verdure (la ricetta della pasta con zucchine e menta di mia nonna resta imbattibile) è la soluzione veloce per placare i morsi della fame improvvisa e per ricaricare le energie mie e di minichef dopo un’intensa giornata di mare. Non mancano le insalate di riso o il couscous con verdure che trovo comodi perché aiutano a ridurre al minimo l’impiego dei fornelli, e saranno utilissimi quando arriverà il caldo vero e proprio (arriverà?).