giovedì 21 aprile 2016

Quiche ai carciofi profumata al limone per i 6 anni del blog!

Ci ho ragionato un po’ prima di scegliere la torta per festeggiare i 6 anni di blog.
In effetti ci ho ragionato un po’ tanto, dato che il sesto anniversario è stato la settimana scorsa (il 13 aprile, per l’esattezza) ma che volete farci, è primavera, la natura si risveglia e i miei tempi si rallentano, si allungano e io mi adeguo ai ritmi che naturalmente si impongono.

A lungo ho immaginato una torta al limone, ho perfino appuntato l’ennesima ricetta da provare perché ho una sorta di maledizione della torta al limone che ha fatto fallire i precedenti tentativi (con penosi “effetti frittatina” invece di morbide e intense creme gialle). La torta al limone però deve aspettare perché io sono una donna dai gusti salati e anche le mie torte preferite lo sono. 
Le cucino spesso, con ingredienti semplici e combinazioni che seguono l’andamento delle stagioni: adesso siamo nel periodo di asparagi, bruscandoli, dei primi pisellini freschi da sgusciare. Quasi settimanalmente posto le foto dei miei esperimenti culinari su Instagram (le trovate qui ma penso che presto dedicherò un post alle ricette fotografiche che pubblico su questo social che amo molto) e propongo a minichef, compagno di cene primaverili che finalmente iniziano con il sole che illuminano la tavola, torte di verdure che lui fortunatamente apprezza molto.

lunedì 21 marzo 2016

Frittata di bruscandoli, benvenuta primavera!

Primo giorno di primavera (sì lo so che l’equinozio è stato ieri, ma tradizionalmente è oggi la giornata che dà il via alla nuova stagione) e lunedì della settimana di Pasqua, quale giorno migliore per una nuova ricetta che rispecchia perfettamente il tema del periodo?

Il sole sembra ormai una presenza fissa, qui a Milano ci fa compagnia da un po’ e immediatamente mi ha messo voglia di gite, di scoprire nuovi luoghi appena fuori città, di riempire cestini da picnic di panini fatti in casa farciti con gli ingredienti preferiti e di piccole vaschette di frutta colorata e succosa, preludio di quella estiva che caratterizzerà le merende in spiaggia.

Ieri la domenica delle palme è stata la perfetta sintesi di questo spirito: sole splendente da mattina a pomeriggio inoltrato, città pervasa dallo spirito sportivo della Stramilano e noi che iniziamo a pensare a cosa fare da mercoledì pomeriggio, quando inizieranno le vacanze di primavera di minichef.

domenica 21 febbraio 2016

Cinque


5 anni sono le dita di una mano intera, un lustro, un’unità temporale importante, ricordi che iniziano a diventare lontani nel tempo.
Sono le stringhe allacciate da solo, il naso che cola e proprio non riesci a soffiare con un canonico tovagliolo (molto meglio la manica del maglione…), Sam is a cat letto a voce alta e il tuo nome scritto giorno dopo giorno più chiaramente e correttamente.

5 anni sono migliaia di mattoncini lego assemblati insieme e ritrovare il trasporto per le costruzioni a 35 anni, è sbirciarti mentre inventi storie e le fai vivere ai pupazzi che si animano con le tue parole, la tua voce. Sono scarpe grandi e abiti scelti da solo, un lungo ciuffo di capelli davanti agli occhi che ti sei convinto a tagliare solo perché Carnevale è passato e ti sei già travestito da Luke Skywalker.

5 anni ieri, con un risveglio pieno di energia e un "è la mia festa!" che ha trascinato tutti giù dal letto sorridendo.

Buon compleanno minichef, ti auguro di preservare l’entusiasmo dei tanto attesi 5 anni, la voglia d’indipendenza e il bisogno di rifugiarti nell’abbraccio dei tuoi genitori, la curiosità verso il mondo e l’affetto che sai donare agli altri, gli occhi colmi di gioia alla vista della tua torta tutta black e l’energia che (ancora non lo sai) mi trasmetti quotidianamente, aggiungendo un pezzettino di magia anche ai miei 35 anni.

mercoledì 10 febbraio 2016

Chocolate fudge cake al caffè, è tempo di compleanni

Gennaio e Febbraio: due mesi fatti per le torte. Fa freddo (forse non così tanto come dovrebbe, ma siamo pur sempre nei giorni della merla), le passeggiate pomeridiane sono ridotte al minimo, le giornate iniziano lentamente ad allungarsi ed è piacevole indugiare in una lunga merenda quando fuori il cielo si scurisce ed è troppo presto per pensare alla cena, i compleanni familiari si susseguono senza sosta. Sarete d’accordo con me se affermo che di buone ragioni per preparare una torta nei primi due mesi dell’anno ne ho davvero numerose.

Settimana scorsa lo chef ha spento le sue candeline su un imponente trionfo di cioccolato e, nemmeno un secondo dopo aver aiutato il suo papà a soffiare, minichef ha ricordato a tutti che per la mia festa voglio una torta tutta black, con le fragole e con Darth Vader che tiene la spada laser candelina (testuali parole).

domenica 24 gennaio 2016

Scones inglesi, una coccola domenicale

Buona domenica, oggi vi lascio un post di prima mattina in una giornata che spero sia per tutti dedicata a ciò che più amiamo fare, che sia riposare senza sosta fino all’arrivo della malinconia da domenica sera o lanciarsi in intense attività sportive dalle prime luci del mattino.

Per noi, lo sapete, la domenica è un giorno di festa a metà perché lo chef lavora, ma resta comunque un po’ speciale perché possiamo trascorrere la mattina tutti e tre insieme senza correre, iniziando con un’interminabile colazione in pigiama costellata da pause gioco-musica-giornali-skype con i nonni. Se la giornata è bella cerchiamo di non perdere troppo tempo e infilarci prima possibile nei cappotti per uscire a fare due passi e magari un rinforzo di caffè (e schiuma di latte per il piccolo) al bar vicino casa.

Domenica in famiglia è abbandonare un po’ le regole, dimenticare le mail per un giorno e non guardare troppo l’orologio. Perdersi tra i cuscini del divano guardando insieme un film, fare l’ennesima pasta al pomodoro e olive, uscire anche se piove per non perdere l’ultimo giorno di esposizione dello Spinosauro, impastare dei dolcetti in silenzio mentre minichef dorme e apparecchiare in pompa magna per la merenda per gustarsi la sua sorpresa al risveglio.
Chissà come sarà questa domenica, se ci riserverà sorprese e sorrisi, quali emozioni e quali bontà porterà con sé.

venerdì 22 gennaio 2016

Uova in cocotte con asiago e broccoletti, per fare ordine e ricominciare

A prendere (anzi, riprendere) lo slancio giusto in questo inizio d’anno ci ho messo un po’, lo ammetto. Mi fa strano augurarvi solo oggi buon anno, chiedervi come stia andando gennaio e se la ripresa dopo le vacanze sia stata soft o, al contrario, tosta da affrontare. Il mio 2016 è iniziato così, al calduccio di Palermo e con il desiderio, una volta rientrata a Milano, di prendermi tutto il tempo necessario per pensare, immaginare, decidere ciò che voglio fare. 

In fondo le prime settimane dell’anno sono fatte per i buoni propositi e stavolta ho preso la cosa molto seriamente. Ho bisogno di cambiamenti, di nuovi stimoli ed energie e sono determinata ad andarli a cercare, rincorrerli, costruirli da me se necessario. Ci riflettevo su la scorsa settimana, dopo essere stata con Mariachiara a fare una testimonianza alla Digital School Mondadori. In aula abbiamo raccontato chi siamo, cosa facciamo, come la presenza in rete abbia modificato le nostre vite e influenzato il nostro percorso professionale; volendo sintetizzare abbiamo spiegato come sia possibile trasformare in professione una passione, o per lo meno come si possano far convergere strade inizialmente lontane. Spiegare chi è La femme du chef e cosa è nato negli anni grazie a questo spazio on line (collaborazioni editoriali, l’esperienza da foodcoach per Donna Moderna Live, consulenze nel mondo food) è servito anche a me per confermare l’intento che nell’anno nuovo – al di là di strategie e statistiche - vorrei che il blog mantenesse la sua dimensione personale, il suo essere lo spazio in cui vi racconto di me, della mensa di minichef, del sonno perduto aspettando che rientri lo chef, dei piatti che preparo la domenica mattina o delle ricette che mi donano le amiche, dei miei colpi di fulmine del periodo. 

Forse vi sembrerà poco, ma avere una linea di condotta chiara in mente aiuta molto, serve a fare ordine e procedere con passo spedito verso le proprie mete.

giovedì 31 dicembre 2015

10 ricette per fare il giro del 2015

Il pomeriggio del 31 dicembre è, da che ne ho memoria, un momento particolare, forse il più malinconico dell’anno. Anche senza star lì a fare bilanci, a passare in rassegna i 12 mesi che stanno per concludersi, è inevitabile volgere uno sguardo – seppur distratto – a quanto ci lasciamo alle spalle. Un anno fa scrivevo in queste ore un post fatto non di buoni propositi ma di molta energia. Il 2015 non è stato nelle sue pieghe e appuntamenti più importanti esattamente come lo immaginavo, ma si chiude lasciandomi la percezione di aver seminato cose buone.

Del tanto lavoro, degli sforzi, delle rinunce e delle gioie non è immediato vedere i risultati. Per cui vi auguro e mi auguro per l’anno che inizierà tra poche ore di concretizzare i vostri sogni o semplicemente di riuscire ad aprire davvero gli occhi, realizzando che probabilmente il grosso l’avete già fatto senza nemmeno accorgervene lungo il cammino.
Ieri ho sfogliato le pagine del blog (si potrà dire sfogliare di uno spazio virtuale?) e in ogni ricetta, in ogni riga ho ritrovato me stessa. L’ho considerato come un buon risultato. È poco? No, è quel tanto che oggi mi fa dire per una volta brava.

Ho scelto così 10 ricette del 2015 da portare nel 2016 perché sono buone, sono belle e rappresentano il mio intendere la cucina come luogo di piacere, condivisione e crescita. Tre elementi, questi ultimi, che mi auguro riempiano il 2016 della mia famiglia.
Adesso via con il giro del 2015 in 10 ricette e buon anno nuovo a tutti voi!
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Sono un’onnivora con una spiccata inclinazione per le verdure, che si riflette naturalmente nelle ricette che propongo. Per festeggiare i 5 anni di blog quest’anno ho infornato una torta verde con fave ed erbette...