venerdì 17 giugno 2016

5 ricette verdi e veloci per chi ha sempre fame e fretta

Ormai ci siamo, vero?
Dovresti proprio mangiare di più!
In effetti con il secondo si vede molto prima…
Se non me l’avessi detto non me ne sarei proprio accorto/a!

Ecco una sintesi aggiornata (ma non esaustiva) dei commenti che la mia pancia suscita nei più e vi assicuro che la rotondità è sempre la stessa, variano invece occhi e parole dei miei interlocutori con effetti piuttosto esilaranti, specie se le dichiarazioni avvengono nello stesso luogo e a distanza di pochi istanti l’una dall’altra.

La verità, se è possibile individuarne una sola, è che ormai la pancia si vede chiaramente, che rispetto a quella di minichef è più pronunciata ma che, almeno fino al controllo mensile della prossima settimana, il peso segnato dalla bilancia era quello pre-gravidanza perché ho perso diversi chili durante il primo trimestre che ho poi lentamente recuperato. Sto bene, c’è lo chef a monitorare costantemente la mia alimentazione (mamma tranquilla, non ci penso proprio a mettermi a dieta!) e la fame che aumenta sembra sia un buon segnale, per me e per baby chef.

martedì 10 maggio 2016

La mia (dolcissima) crostata al limone

C’è una fase nella vita di bambini, generalmente intorno ai due anni, che è nota come “la fase dei no”. Me la ricordo bene quella di minichef, una continua ostentazione di rifiuti, un’affermazione della propria volontà attraverso una sequenza ininterrotta di negazioni (più ossimoro di così…).
Ebbene negli ultimi tempi una bimba di due anni, tutta dinieghi e “no”, lo sono stata anch’io. Ho rifiutato cene e pranzi con persone care, viaggi per conoscere nuovi luoghi, declinato inviti a eventi interessanti e manifestazioni da cui solitamente traggo spunti utili. 

Ci sono stati i “no” pesanti da pronunciare, quelli a progetti costruiti con tempo, pazienza e impegno, ma che andavano messi in stand by. So - spero - che i semi piantati daranno i loro frutti e sono certa che il momento giusto per farlo non è ancora giunto, tutto qui.
Semplicemente è arrivato un tempo diverso dal solito, in cui ascoltare profondamente il mio corpo, assecondarlo e aiutarlo nel progetto più complesso ed entusiasmante che possa esserci.

giovedì 21 aprile 2016

Quiche ai carciofi profumata al limone per i 6 anni del blog!

Ci ho ragionato un po’ prima di scegliere la torta per festeggiare i 6 anni di blog.
In effetti ci ho ragionato un po’ tanto, dato che il sesto anniversario è stato la settimana scorsa (il 13 aprile, per l’esattezza) ma che volete farci, è primavera, la natura si risveglia e i miei tempi si rallentano, si allungano e io mi adeguo ai ritmi che naturalmente si impongono.

A lungo ho immaginato una torta al limone, ho perfino appuntato l’ennesima ricetta da provare perché ho una sorta di maledizione della torta al limone che ha fatto fallire i precedenti tentativi (con penosi “effetti frittatina” invece di morbide e intense creme gialle). La torta al limone però deve aspettare perché io sono una donna dai gusti salati e anche le mie torte preferite lo sono. 
Le cucino spesso, con ingredienti semplici e combinazioni che seguono l’andamento delle stagioni: adesso siamo nel periodo di asparagi, bruscandoli, dei primi pisellini freschi da sgusciare. Quasi settimanalmente posto le foto dei miei esperimenti culinari su Instagram (le trovate qui ma penso che presto dedicherò un post alle ricette fotografiche che pubblico su questo social che amo molto) e propongo a minichef, compagno di cene primaverili che finalmente iniziano con il sole che illuminano la tavola, torte di verdure che lui fortunatamente apprezza molto.

lunedì 21 marzo 2016

Frittata di bruscandoli, benvenuta primavera!

Primo giorno di primavera (sì lo so che l’equinozio è stato ieri, ma tradizionalmente è oggi la giornata che dà il via alla nuova stagione) e lunedì della settimana di Pasqua, quale giorno migliore per una nuova ricetta che rispecchia perfettamente il tema del periodo?

Il sole sembra ormai una presenza fissa, qui a Milano ci fa compagnia da un po’ e immediatamente mi ha messo voglia di gite, di scoprire nuovi luoghi appena fuori città, di riempire cestini da picnic di panini fatti in casa farciti con gli ingredienti preferiti e di piccole vaschette di frutta colorata e succosa, preludio di quella estiva che caratterizzerà le merende in spiaggia.

Ieri la domenica delle palme è stata la perfetta sintesi di questo spirito: sole splendente da mattina a pomeriggio inoltrato, città pervasa dallo spirito sportivo della Stramilano e noi che iniziamo a pensare a cosa fare da mercoledì pomeriggio, quando inizieranno le vacanze di primavera di minichef.

domenica 21 febbraio 2016

Cinque


5 anni sono le dita di una mano intera, un lustro, un’unità temporale importante, ricordi che iniziano a diventare lontani nel tempo.
Sono le stringhe allacciate da solo, il naso che cola e proprio non riesci a soffiare con un canonico tovagliolo (molto meglio la manica del maglione…), Sam is a cat letto a voce alta e il tuo nome scritto giorno dopo giorno più chiaramente e correttamente.

5 anni sono migliaia di mattoncini lego assemblati insieme e ritrovare il trasporto per le costruzioni a 35 anni, è sbirciarti mentre inventi storie e le fai vivere ai pupazzi che si animano con le tue parole, la tua voce. Sono scarpe grandi e abiti scelti da solo, un lungo ciuffo di capelli davanti agli occhi che ti sei convinto a tagliare solo perché Carnevale è passato e ti sei già travestito da Luke Skywalker.

5 anni ieri, con un risveglio pieno di energia e un "è la mia festa!" che ha trascinato tutti giù dal letto sorridendo.

Buon compleanno minichef, ti auguro di preservare l’entusiasmo dei tanto attesi 5 anni, la voglia d’indipendenza e il bisogno di rifugiarti nell’abbraccio dei tuoi genitori, la curiosità verso il mondo e l’affetto che sai donare agli altri, gli occhi colmi di gioia alla vista della tua torta tutta black e l’energia che (ancora non lo sai) mi trasmetti quotidianamente, aggiungendo un pezzettino di magia anche ai miei 35 anni.

mercoledì 10 febbraio 2016

Chocolate fudge cake al caffè, è tempo di compleanni

Gennaio e Febbraio: due mesi fatti per le torte. Fa freddo (forse non così tanto come dovrebbe, ma siamo pur sempre nei giorni della merla), le passeggiate pomeridiane sono ridotte al minimo, le giornate iniziano lentamente ad allungarsi ed è piacevole indugiare in una lunga merenda quando fuori il cielo si scurisce ed è troppo presto per pensare alla cena, i compleanni familiari si susseguono senza sosta. Sarete d’accordo con me se affermo che di buone ragioni per preparare una torta nei primi due mesi dell’anno ne ho davvero numerose.

Settimana scorsa lo chef ha spento le sue candeline su un imponente trionfo di cioccolato e, nemmeno un secondo dopo aver aiutato il suo papà a soffiare, minichef ha ricordato a tutti che per la mia festa voglio una torta tutta black, con le fragole e con Darth Vader che tiene la spada laser candelina (testuali parole).

domenica 24 gennaio 2016

Scones inglesi, una coccola domenicale

Buona domenica, oggi vi lascio un post di prima mattina in una giornata che spero sia per tutti dedicata a ciò che più amiamo fare, che sia riposare senza sosta fino all’arrivo della malinconia da domenica sera o lanciarsi in intense attività sportive dalle prime luci del mattino.

Per noi, lo sapete, la domenica è un giorno di festa a metà perché lo chef lavora, ma resta comunque un po’ speciale perché possiamo trascorrere la mattina tutti e tre insieme senza correre, iniziando con un’interminabile colazione in pigiama costellata da pause gioco-musica-giornali-skype con i nonni. Se la giornata è bella cerchiamo di non perdere troppo tempo e infilarci prima possibile nei cappotti per uscire a fare due passi e magari un rinforzo di caffè (e schiuma di latte per il piccolo) al bar vicino casa.

Domenica in famiglia è abbandonare un po’ le regole, dimenticare le mail per un giorno e non guardare troppo l’orologio. Perdersi tra i cuscini del divano guardando insieme un film, fare l’ennesima pasta al pomodoro e olive, uscire anche se piove per non perdere l’ultimo giorno di esposizione dello Spinosauro, impastare dei dolcetti in silenzio mentre minichef dorme e apparecchiare in pompa magna per la merenda per gustarsi la sua sorpresa al risveglio.
Chissà come sarà questa domenica, se ci riserverà sorprese e sorrisi, quali emozioni e quali bontà porterà con sé.