venerdì 24 luglio 2015

Estate 2015: le mie idee per lo shopping food

Com’è o come sarà la vostra estate?
Mare o montagna per le vacanze 2015?

Noi, per il secondo anno consecutivo, abbiamo optato per il mare palermitano e in questi giorni di grandissimo caldo stiamo beneficiando delle ferie in luglio dello chef. Arriverà agosto e ci sarà da affrontare il rientro in città proprio mentre tutti vanno via, ma per adesso è meglio non pensarci. Ora è solo vacanza, riposo, sole e quell’energia positiva che solo il mare riesce a trasmettere.

In sintonia con lo spirito felice e spensierato del periodo ho pensato di raccogliere in un post alcune idee per lo shopping food dell’estate. Ho scelto oggetti provati personalmente o che mi hanno colpito navigando in rete e girando per i negozi, il cui trait d’union è senz’altro il colore e l’allegria. Piccoli o grandi accessori che spero vi piacciano e possano essere utili suggerimenti per i vostri acquisti prima della partenza, per un regalo da fare o da farvi (del resto l’estate è la stagione perfetta per essere indulgenti con se stessi e premiarsi un po’, non trovate?).

venerdì 17 luglio 2015

Mezze penne rigate con sugo di ciliegino e zucchine bianche

Il mio abbraccio, che quando eri neonato era culla, conforto nelle notti agitate, tranquillità di un respiro condiviso.
Cappellino e crema solare, rincorrendoti sulla sabbia rovente perché sei sfuggente e mi tocca essere più cocciuta di te per acciuffarti e spalmarti per benino.
La mano stretta forte, guarda a destra, poi a sinistra prima di attraversare!.
La cintura del seggiolino in auto sempre allacciata.
Il lenzuolino fresco tirato su nelle notti estive per coprire un piedino penzolante dal letto.

Nei primi quattro anni da mamma la mia vita si è riempita di piccoli gesti per proteggerti, per rendere il mondo in cui ti muovi più sicuro, senza per questo privarti della possibilità di esplorarlo liberamente. Gesti nuovi che, pian pianino, sono diventati normalità o scelte già consolidate della mia vita “prima” che però adesso faccio con una nuova consapevolezza.

Quante ore ho passato a scegliere con la meticolosità degna di uno studio scientifico le verdure del tuo primo brodino o impegnata davanti a uno scaffale a leggere ingredienti, osservare etichette, forme e colori dei contenitori, scegliendo i sapori con cui riempire la tua vita.

sabato 11 luglio 2015

Expo 2015: i preferiti di minichef

A voler essere onesta, il titolo più appropriato per questo post sarebbe “Quel giorno che minichef mi ha sequestrata a Expo” perché è proprio così che è andata una decina di giorni fa. Non faceva ancora il gran caldo che adesso ci sta letteralmente cuocendo e l’entusiasmo manifestato dal piccolo di casa dopo la prima visita all’esposizione mi aveva convinta che l’inizio delle vacanze andasse incorniciato con una gita solo per noi due lungo il Decumano. Non mi sbagliavo, minichef è per natura curioso ed entusiasta e riportarlo a casa la sera è stato piuttosto complesso perché continuava a correre da una parte all’altra di Expo, fermandosi quando un oggetto lo incuriosiva o semplicemente per ballare nei padiglioni dove la musica intratteneva gli ospiti. È stata una bella giornata di complicità e condivisione in cui, a parte un paio di appuntamenti che avevo già fissato, mi sono lasciata guidare da lui.

Tornata a casa ho pensato che valeva la pena di condividere il suo punto di vista e alcuni dei suoi preferiti, almeno fino alla prossima visita.

giovedì 25 giugno 2015

Una pizza per l'estate (con verdure e burrata)

Buona estate minichef,
oggi finisce la scuola e da domani sarà vacanza, mare, estate.

Saranno risvegli meno concitati la mattina che mi regaleranno il tempo per stare un attimo in più a guardarti mentre dormi, sorprendendomi sempre per l'enorme spazio che le tue gambe lunghe occupano nel letto e per i piedoni, che lasci ciondolare fuori dalle lenzuola.
Potrò svegliarti io, rubando qualche mattina lo scettro della colazione al tuo daddy, giusto per deliziarmi con le tue guanciotte, morbide ancora come quando eri piccolissimo.
Avremo una lunga estate insieme noi due, dato che questo 2015 intenso ci ha leggermente scombinato i piani ma noi due - noi tre - sapremo organizzarci lo stesso.

Sarà Sicilia, saranno giornate con i nonni e tu hai iniziato già a contare i giorni che mancano alla partenza, a chiedermi tutte le sere “domani andiamo a Palermo?”, a scuola hai giocato all’aereo e portato i tuoi compagni giù giù, fino in Sicilia. Mantieni quest’entusiasmo, coltiva quest’amore, questa fascinazione e ricordamela tutte le volte che mi sentirai distante dalla mia terra o triste, o annoiata.

lunedì 22 giugno 2015

Di che gusto sei? #MapYourTaste


Ho sempre saputo di non essere una tipa dolce, al ristorante sono quella che rinuncia facilmente al dessert pur di non saltare l’antipasto e alla domanda “se fossi un cibo, quale saresti?” (inesorabilmente presente in tutte le interviste alle quali mi è capitato di rispondere) l’indecisione dura poco e solitamente mi trovo a scegliere tra una pizza e un piatto di pasta, tutta una questione di carboidrati insomma. Sono una donna salata e ho sempre attribuito questa predilezione alle origini siciliane che, nonostante la ricca tradizione dolciaria isolana, in me hanno lasciato indelebile l’amore per la rosticceria. Datemi un calzone, una pizzetta, un’arancina e mi renderete felice.

In realtà non mi sono mai chiesta più di tanto cosa potesse significare e non ho mai esplorato le precise sfumature verso cui le mie papille gustative mi conducono. Fino a quando, qualche settimana fa, sono stata invitata da Friends of Glass a Expo 2015 per una serata internazionale tutta dedicata al gusto, durante la quale si è parlato molto dell’importanza del sapore di cibi e bevande, della corretta conservazione dei cibi e di come questa influisca sulla salute. 
Proprio in quell’occasione ho risposto al test “Di che gusto sei?”, poche domande su cibi e bevande per scoprire che io, convinta di essere un “Salato”, ho in realtà un profilo “Aspro”.

mercoledì 17 giugno 2015

Merende di Giugno: crostoni con erbette e briciole di salsiccia

Giugno è un mese strano, lo penso da sempre ma specialmente da quando sono mamma. Le settimane che ci separano dalle vere vacanze e dalle atmosfere pienamente estive sono ancora numerose ma è come se nell’aria ci fosse già qualcosa che sa di partenze, pensieri leggeri e piedi nudi.

Sarà che con la fine delle scuole le strade si popolano di ragazze in sandali e gonne fiorite, saranno i costumi che ammiccano dalle vetrine o il grande caldo che in città mette tutti ko. Più probabilmente, e più realisticamente, questo anticipo d’estate è merito dei classici pensieri da genitore, alle prese con la fine dell’asilo e le tipiche conversazioni “Tu cosa fai? Li mandi dai nonni al mare? Ah, li hai iscritti al campo estivo”.
Giugno è il mese che tira i fuori i superpoteri delle mamme che in queste settimane raffinano l’antica arte dell’equilibrismo, nella fattispecie tra il lavoro dal ritmo immutato e quella gestione dei figli fatta di oratori, sacche intercambiabili per piscina/tennis/basket, numeri di telefono sui post-it, cappellini e crema solare sui sedili dell’auto.

giovedì 11 giugno 2015

Istantanee da Expo 2015

Sono stata a Expo, a dir la verità già diverse volte, ma ho aspettato un po’ prima di scriverne. Volevo lasciar decantare le sensazioni della prima visita e confermare (o smentire) le impressioni avute nel corso della mia prima full immersion.
Una sola giornata non basta a vedere tutto, anzi credo ne servano almeno 4 o 5 per poter affermare di avere visitato buona parte dell’esposizione. Ma in fondo non è tanto la quantità che conta (quanti padiglioni visitati, quanti assaggi, quanti chilometri percorsi) quanto piuttosto gli spunti e le piccole scoperte fatte passeggiando lungo il Decumano e nei padiglioni.

La prima volta, un paio di settimane fa, sono andata con Donata grazie all’invito di smartbox. Io, lei, un cofanetto e due macchine fotografiche per fermare in jpg le impressioni di Expo. Io ne ho brutalmente approfittato per farmi fotografare un po’ ovunque, vuoi mettere il lusso di avere qualcuno che riesce a inquadrarti perfettamente invece dei miei soliti maldestri tentativi di selfie? Il mio ego ne è uscito ringalluzzito, non posso negarlo.
foto di Donata Zanotti
Il mio consiglio, se volete approfittare davvero di Expo, è di non darvi obiettivi impossibili ma solo fissarvi delle piccola priorità. Leggete qualche articolo, ne sono stati scritti infiniti su riviste e blog, pensate quale paese vorreste assolutamente visitare il primo giorno. Sceglietene 2-3 al massimo e il resto verrà da sé. Preparatevi a fare code, ve lo avranno detto in tanti ed è vero, ma normalmente scorrono e in alcuni casi già mentre aspettate ci sono pannelli che anticipano i contenuti del padiglione o piccoli spettacoli ideati proprio per intrattenere i visitatori, come nel caso del Kazakistan che ha un palco sul quale si alternano musicisti, danzatori, cantanti.