martedì 24 settembre 2013

Pausa


Sono ancora qui. Da qualche parte dietro lo schermo del mac, oltre l’home page del blog, tutto continua. Solo che è un periodo strano - non saprei se definirlo di stallo - in cui fermarmi per far capolino qui mi richiede più energie del solito.

Mi chiedo perché e in alcuni momenti tendo a rifugiarmi nella più classica giustificazione “troppo da fare, ho poco tempo” che in fondo sarebbe anche onesta.

Ci sono consegne importanti da onorare, il mio lavoro ha preso un buon ritmo e impone attenzioni e cure continue, la scuola materna di minichef è iniziata e sta modellando diversamente le nostre giornate e dettando ritmi inediti che mettono a dura prova la resistenza mia e dello chef.

La giustificazione però non regge, perché in realtà avrei mille cose da raccontare, da condividere. Com’è sempre stato, come voglio che sia.

martedì 3 settembre 2013

Un dolce (poco dolce) per il rientro


Salire sulla bilancia la mattina dopo il rientro in città non è stata una grande idea. Non che ci volesse molto a immaginare la comparsa di un numerino ostico sul display, considerato che le mie vacanze sono state di totale riposo per quanto riguarda la cucina praticata (in tutto agosto avrò cucinato al massimo due volte, pasti di minichef esclusi) ma di piena attività sul fronte della cucina degustata.

Mio marito, smessi per qualche settimana i panni del cuoco di professione, ha deliziato parenti e amici con la sua cucina di casa.

mercoledì 28 agosto 2013

Cartoline dalla montagna


Inaspettatamente l’agosto che sta per finire lo ricorderò per la scoperta e riscoperta della montagna.

Mi piace la montagna. Ne apprezzo il silenzio, il fruscio degli alberi mentre il vento s’infila tra le fronde, la maestosità delle cime grezze quando improvvise spuntano da una nuvola.

Pregusto questa sensazione di pace già prima di partire e, qualunque sia la meta, attendo impaziente il momento per me migliore del viaggio quando, abbandonata l’autostrada, il paesaggio improvvisamente muta. Cavalcavia e lunghi rettilinei di cemento lasciano il passo a stradine tortuose che s‘inerpicano sul fianco delle montagne. Case con i gerani rossi alle finestre e le imposte di legno scuro spuntano come funghi.

mercoledì 31 luglio 2013

Biancomangiare e voglia di Sicilia




Quando i terribili due saranno finiti di me probabilmente resteranno solo briciole.

Ok, siamo quasi arrivati al giro di boa del mezzo anno quindi davanti a noi ci sono soltanto (soltanto?!?) altri sei mesi da affrontare ma al momento il traguardo dei tre anni mi appare come una meta lontana e di arduo raggiungimento.

Non ho ancora capito bene cosa stia accadendo a minichef ma le giornate stanno diventando terribilmente complicate. Improvvisamente sta sfoderando tutto un repertorio fatto di capricci, dispetti, richieste continue di attenzione che cozzano con il suo abituale comportamento. Il caldo torrido non aiuta, anzi accentua la noia in certi lunghi pomeriggi trascorsi chiusi in casa con le serrande abbassate e l’aria condizionata che ronza incessantemente.

martedì 23 luglio 2013

La mia ALMA Summer School



Entrare nelle aule di ALMA è stato come essere catapultati in un mondo parallelo. Il tempo si è dilatato e accorciato contemporaneamente. A tratti, ho avuto l’impressione di essere stata risucchiata in un luogo in cui le ore scorrevano più lente e mi sembrava di essere lì da sempre. In altri momenti, invece, era come se le lezioni si susseguissero l’una dopo l’altra e la fine del corso incombesse quasi minacciosa.

Sono state giornate dense, è fuori discussione. Cariche di nozioni e spunti di riflessione. Ore in cui non c’era più tempo per blog o social network ma solo per il silenzio, con le orecchie pronte a cogliere ogni sillaba, gli occhi attenti ai singoli gesti degli chef.

martedì 16 luglio 2013

ALMA Summer School: primo giorno


Il mio primo giorno in ALMA è stato caratterizzato da quell’energia – quasi elettricità – che avevo immaginato negli scorsi giorni. I ragazzi sono quaranta e quando si muovono in gruppo sembrano mille, in divisa appaiono inizialmente tutti uguali ma basta sentirli parlare un attimo per riconoscere accenti, cadenze di ogni parte d’Italia.

Il primo giorno di scuola è stato tutto un leggere programmi, fare domande su lezioni e orari, squadrare da cima a fondo le aule e gli allievi degli altri corsi con l’impazienza di chi non vede l’ora di essere protagonista di quel programma che al momento è solo su un foglio di carta.

lunedì 15 luglio 2013

Prune Square Cake, si torna a scuola!


La torta che vedete nelle foto credo sia stata la prova generale dell’esperienza che sto per fare e non vedo l’ora che inizi.
Ho preparato la Prune Square Cake, infatti, in un vero laboratorio di pasticceria - quello di California Bakery a Milano – seguendo le precise indicazioni dell’insegnante Michela. In poco meno di due ore ho mescolato, tagliato, sbriciolato, incorporato, assemblato, infornato. Il tutto rigorosamente a mano ma con la grande comodità di trovarmi tutti gli ingredienti pesati e pronti nelle rispettive ciotole (agio non da poco) nonché con la facilità che gli spazi di una vera cucina professionale danno (ampi piani di lavoro e lavello gigante in primis).

Prova generale dicevo, perché questa settimana di ore in cucina ne passerò davvero tante. Sto per prendere un treno che mi porterà a Colorno, vicino Parma, e precisamente ad ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana fondata da Gualtiero Marchesi dove frequenterò l’edizione 2013 della Summer School. Una settimana di full immersion nella cucina italiana: lezioni teoriche e pratiche di cucina e pasticceria, uscite didattiche (del resto la zona merita escursioni alla scoperta delle delizie locali) e una Masterclass in cui andrà preparato e servito un menu di gala sotto la guida dello Chef e del Maître.