martedì 28 febbraio 2017

Insalata di radicchio e quartirolo, semplice com'è giusto che sia

Ho iniziato a scrivere questo post almeno una decina di volte, vuoi per raccontarvi le ultime da qui, vuoi per condividere alcune interessanti ricette che ho preparato, vuoi per dare anche sul blog un inizio degno di nota all’anno nuovo. 

Succede però che siamo con grande nonchalance arrivati alla fine di febbraio e nel frattempo l’insalata che avevo fotografato e preparato svariate volte restava in bozze, ad alto rischio di diventare fuori stagione. Se c’è una cosa che sto imparando e sperimentando quotidianamente sulla mia pelle è che il tempo è strano, senza preavviso si dilata e si restringe a suo piacere e così ogni mia percezione e prospettiva su una mattina, una giornata, una settimana intera può cambiare velocemente, rendendo vano ogni tentativo di pianificazione precisa. Le ore passano, in certi frangenti pare corrano all’impazzata e mi sembra di vederle fuggire cercando vanamente di acciuffarle.

Mi sono arrabbiata con me stessa, ho dato la colpa alla piccolina che giustamente segue cicli naturali che poco hanno a che fare con orologi e calendari. Com’è mia abitudine ho stilato elenchi e messo giù programmi da combattimento, ottenendo il solo risultato di veder scontrarsi il mio io ideale (organizzato e super preciso) con la realtà dei fatti e di diventare una versione triste e frustrata di me stessa. A questa prospettiva e al sentimento di avvilimento io non ci sto.

Ho deciso di non correre contro il tempo, ma di assecondarlo. Di accettare i miei limiti, perché so che sono temporanei. Di indugiare un’ora sul divano la sera, perché il riposo è l’unico dono che devo fare al mio corpo in questa fase della mia vita. 

Ho deciso di ricominciare a muovermi e sorridere sentendo i muscoli che tirano dopo la prima mezz’ora di allenamento. Di tornare in piscina con la piccola, lasciando tutti e tutto fuori, gustandomi quella mezz’ora solo noi due immerse nell’acqua, occhi negli occhi, a scoprire un nuovo elemento. Di acconsentire a qualche delivery in più. Di scartare un cioccolatino a fine giornata quando nessuno può vedermi. Di aprire un libro e spegnere il cellulare (quant’è difficile…). Di non arrabbiarmi se intorno sembra ci sia solo perfezione, perché le persone e le cose che mi circondano sono imperfettamente perfette e le amo per questo.

Di sorridere di più, chiedere scusa di più, abbracciare, baciare, cucinare.

Apparecchiare sempre la tavola con cura, senza dimenticare i tovaglioli di stoffa e una candela, per i pranzi a due con lo chef che sono diventati uno sprint nelle nostre giornate.
Pranzi veloci ma che prometto, chef avvisato, saranno meno improvvisati e più sani da adesso in poi. Rifarò quest’insalata perché era piaciuta a tutti e ne proverò senz’altro di nuove, ci accompagneranno nelle prossime settimane verso la primavera e quest’anno, più che mai, ho voglia di colorare i nostri piatti e riempirli di freschezza.

Con grande gioia, quindi, vi lascio questa semplice e veloce insalata che è la mia prima ricetta dell’anno e i miei auguri perché il 2017 possa essere un anno di consapevolezza, accettazione e semplicità.

Claudia

Insalata di radicchio e quartirolo
Ingredienti per 4 persone
  • 1 cespo di radicchio trevisano
  • 100gr di quartirolo
  • 30gr di semi di zucca
  • 4 cucchiai di olio d’oliva
  • 2 cucchiai di aceto di vino bianco
  • 1 cucchiaio di salsa si soia (io ne ho usata una a ridotto contenuto di sale)
  • qb sale, pepe
Lavate e mondate il radicchio, tagliatelo a striscioline alte circa 1.5/2cm e trasferitele in una insalatiera capiente. Tagliate il quartirolo a cubetti e unitelo al radicchio.
In una ciotolina preparate un’emulsione con olio, aceto e salsa di soia.
Salate e pepate leggermente l’insalata, condite con l’emulsione e mescolate bene. Completate con i semini di zucca (se vi piace il sapore tostato passateli qualche minuto in padella antiaderente ben calda) e servite accompagnando con crostini di pane o crackers integrali.

4 commenti:

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