domenica 11 ottobre 2015

Appuntamento a Host 2015

Pane, pizza, pasta. Se come me siete degli estimatori dei carboidrati, se tempi di lievitazione, forza della farina, idratazione sono argomenti che vi affascinano e spingono a cercare sempre nuove informazioni, prendete l’agenda e segnate queste date.

Dal 23 al 27 Ottobre, infatti, si svolgerà a Milano Host, la manifestazione internazionale dedicata al mondo della ristorazione e dell’ospitalità che è giunta quest’anno alla trentanovesima edizione. Saranno tanti i temi esplorati da aziende e operatori del settore nel corso dei numerosi convegni, seminari e degustazioni che animeranno le giornate di fiera. 6 i settori protagonisti nei 14 padiglioni: Ristorazione Professionale, Gelato/Pasticceria, Caffè/Tea, Bar/Macchine caffè/Vending, Arredo e Tavola e, appunto, Pane/Pizza/Pasta.

Ho studiato attentamente il programma per organizzare al meglio la giornata che passerò a Host e ho già segnato alcuni appuntamenti interessanti che credo tracceranno il futuro di un settore in continua evoluzione, caratterizzato da una costante ricerca della qualità e di nuove tecniche di lavorazione, cottura e conservazione; settore attorno al quale ruota anche in Italia un’importante fetta della ristorazione moderna (perché parlare di “semplice” pizza è oramai riduttivo).

giovedì 8 ottobre 2015

Galette integrale alle mele e pesche per un Ottobre di nuove abitudini

Ottobre è il mese che preferisco, è il mio mese.

La prima ragione di questo idillio è anagrafica: ci sono nata e il compleanno riesce, di solito, a rendere i 31 giorni ottobrini più belli.
Ma di Ottobre, più di ogni altra cosa, mi strega l’atmosfera. Se Settembre è strascico d’estate e spirito di ripresa (che fa spesso rima con fatica) e Novembre è freddoloso e un po’ di corsa perché “presto che è già Natale”, Ottobre ha invece li ritmo giusto per me.

Le giornate, è vero, sono già più corte, ma certe mattine hanno il cielo terso di un azzurro così intenso che bisogna solo avvolgersi in un maglione (quello che indipendentemente dalle stagioni è sempre a portata di mano in un angolo del nostro armadio) e uscire a camminare.
Ci sono le foglie arancioni che scricchiolano sotto le scarpe con la para, i primi collant colorati da indossare, le tisane che scaldano le mattine al computer o le serate sul divano. E non ho nemmeno iniziato a tessere le lodi della zucca…

mercoledì 30 settembre 2015

Solo cose buone: tortino di verdure al Casera

Ci sono espressioni che ti entrano in testa senza accorgertene, solitamente perché le senti dire agli altri e un giorno, nel bel mezzo di una discussione o mentre sei intento a digitare su una tastiera, saltano fuori quasi a tua insaputa.

Solo cose buone.

Non ho davvero idea di quando per la prima volta ho letto queste tre parole usate così, anzi tutte unite senza spazi. È un hashtag e probabilmente il fatidico primo incontro è stato su instagram, come didascalia alla foto di una torta o di un appetitoso piatto di pasta. 

Mi piace #solocosebuone perché è positivo, non lascia spazio a sapori sgradevoli, include tutto il buono che c’è e che non necessariamente va cercato in astrusi esperimenti culinari, ma al contrario è facile ritrovare in un biscotto, nel profumo del sugo che sobbolle sul fuoco, nella tazza di caffè caldo la mattina. Stamattina questo #solocosebuone mi è tornato in mente per due motivi.

lunedì 21 settembre 2015

Plumcake marmorizzato al tè verde e cioccolato bianco

Sapete che iniziare la settimana facendo una torta al cacao è un ottimo antidoto a stanchezza e malumori? Non ci credete?
Il plumcake marmorizzato che vedete in foto è andato in forno giusto una settimana fa, l’abbiamo preparato insieme io e minichef ed è stata l’attività che ci ha risolto il pomeriggio.

Il lunedì è un giorno impegnativo per entrambi, accumunati da un fisiologico bisogno di sonno e dall’insofferenza ai risvegli imposti la mattina presto. Quindi dopo una giornata a scuola – con lui che deve ancora riprendersi dallo choc dell’ultimo anno di materna: niente più pisolino pomeridiano! – e la mia routine lavorativa, che mai come il lunedì richiede doti di diplomatico equilibrio, ci ritroviamo al pomeriggio con le facce un po’ stanche ma con ancora la voglia di combinare qualcosa insieme.
Lunedì scorso ci siamo dati alla pasticceria, ma non crediate sia sempre così, anzi. Di norma mi ritrovo con una spada di gommapiuma in mano a simulare arditi combattimenti jedi, altro che frusta e farina!

martedì 8 settembre 2015

Limonata alla menta, perché a Settembre seguo i miei gusti

Le valigie sono ormai nel ripostiglio e la scuola di minichef – siamo all’ultimo anno di materna! - è iniziata già da diversi giorni.
Settembre più che bussare gentilmente alla porta mi sembra si sia presentato in casa come un ospite inatteso al pranzo della domenica. Con un vassoio di paste in mano, certo, ma anche con la voce alta e quel pizzico d’invadenza che mette in tensione perfino la più esperta cuoca. 

Intorno a me è tutto un fioccare di buoni propositi espressi pubblicamente (chissà se per darsi la forza di andare avanti) o taciuti dai più riservati. Diete, nuovi sport, hobby originali da intraprendere non appena il calendario saluta agosto, agende che si riempiono di appuntamenti.
Dicono che Settembre sia il nuovo Capodanno e in effetti, sarà a causa della vita scolastica di minichef, anche io risento di questo stravolgimento dei mesi.

Vorrei evitare però di farmi trascinare passivamente dal sentimento diffuso di “corsa all’azione” che, seppur con le migliori intenzioni, devo ammettere mi genera un’ansia che… ciao.

martedì 18 agosto 2015

Cambio di programma

Troppo caldo, troppe poche persone, una Milano che - Expo o non Expo – è andata in vacanza svuotandosi moltissimo ed è faticosa, nonostante tutta la buona volontà, da vivere. Un marito cuoco che, agosto o non agosto, deve stare ai fornelli e un minichef ormai grandicello (inizio a domandarmi fino a quando potrò permettermi questo soprannome che gli ho affibbiato quattro anni fa…) che non può essere rinchiuso in casa a causa delle alte temperature.

E siamo di nuovo io e tu, proprio come 4 anni fa, a dover costruire un’estate a due. Solo che adesso i bisogni e le esigenze quotidiane di minichef sono più complessi di quando era neonato e quindi mi tocca sfoderare tutte le mie abilità d’improvvisazione.

Agosto 2015 è all’insegna dei cambi di programma: stiamo in città, anzi no che fa troppo caldo, potremmo ripartire a gambe levate per la Sicilia, meglio di no che le compagnie aeree ci spennano con i last minute, andiamo al mare con un’altra mamma, facciamo che invece si va alla ricerca del fresco in alta quota.

mercoledì 5 agosto 2015

Il gelo di mellone è il sapore della mia estate

I primi giorni in città dopo una vacanza sono sempre un po’ strani, io questa settimana mi sento frastornata, come se dovessi digerire il rientro, riabituare corpo e mente a ritmi che in realtà sono consueti ma che in sole due settimane ho dimenticato, persi tra un tuffo e un pranzo sotto l’ombrellone.
Non che la cosa riguardi solo me, tutto il contrario. Il mal di Sicilia affligge in egual misura, se non maggiore, anche chef e minichef, con quest’ultimo che si lascia in granitiche dichiarazioni del tipo: 
- io voglio andare a Palermo
- daddy portami dalla nonna

O mi pone quesiti dalla logica calzante e disarmante:
- ma se daddy deve lavorare, perché io e tu non siamo rimasti al mare?

Sentimenti di questa natura non possono essere contrastati, si tratta solo di trovare un modo per farli confluire in qualcosa di positivo, conservando per noi le emozioni felici che un luogo, una persona, una vacanza ci hanno regalato, cercando di tenere a bada malinconie e qualche lacrimone che può scappare.
L’antidoto alla tristezza che stiamo sperimentando in casa femme du chef prevede da circa una settimana una full immersion nei sapori siciliani, anzi palermitani (lo preciso prima di vedere scatenarsi orde di siciliani orientali – in primis la mia mamma!).