giovedì 13 aprile 2017

Bicchierini ricotta e lamponi per i nostri 7 anni

7 anni, 2 figli, 283 post, 186 ricette dopo quel 13 aprile 2010 ci ritroviamo io e te, mio caro blog.

Il settimo anno, un po’ come in una relazione tra due persone, segna una tappa importante, è insieme traguardo e punto di partenza. In sette anni sono racchiuse tante fasi: analogamente all’innamoramento c’è stato l’entusiasmo iniziale, la scoperta di un mondo che non conoscevo e difficilmente avrei potuto immaginare, un mondo di persone, storie da leggere, Paesi da visitare, ricette da scoprire. Tutto era dentro quella rete che fino ad allora era stata principalmente strumento di lavoro. Tu in quel momento sei stato un’ubriacatura, il pieno di energia di cui la mia vita aveva bisogno.

martedì 7 marzo 2017

Sei

Sei un torrente in piena corsa, irrefrenabile e travolgente con la tua forza e il tuo entusiasmo.

Sei osservatore e silenzioso quando scruti il mondo che ti circonda ed è impossibile entrare nei tuoi pensieri e condividerli.
Sei ciarliero e rumoroso, la voce squillante e la mano alzata “stavo parlando prima io”, se decidi di monopolizzare le conversazioni dei grandi.

Sei gli occhi che mi fissano arrabbiati perché pensano che io sia una “mamma cattiva” e le braccia che mi colgono di sorpresa con un abbraccio da dietro, mentre sono in piedi in cucina a preparare la cena.

Sei una spugna pronta ad assorbire bello e brutto del mondo che la circonda.
Sei tu al 100% nella passione per la musica, nelle dita incerte che suonano le prime melodie al pianoforte, nei brani del cuore ascoltati in loop a tutto volume, nelle parole che pronunci con piglio sicuro lasciandomi ancora a bocca aperta quando ti sento cantare Star Man, Friday I’m in love o Can’t stop the feeling.

Sei un fratello maggiore, che grande cambiamento per la tua vita. Più della lettura in cui ti immergi spontaneamente, più della faticosa scrittura, più della matematica di cui credo tu abbia ricevuto i geni dalla nonna, imparare a essere in due è un bell’impegno che stai affrontando di petto con slanci d’affetto talvolta fin troppo energici, sorrisi e solletico, qualche lamentela per il tempo sottratto dalla nuova inquilina di casa.

Buon compleanno minichef, sei anni sono pochi e tanti al tempo stesso. Sono il punto di partenza di nuove avventure, di passioni e talenti da scoprire e coltivare, di regole da seguire, di affetti da consolidare.

Sei un pezzo di me e insieme a te sto imparando a crescere una seconda volta.

Auguri seienne,
mamma

martedì 28 febbraio 2017

Insalata di radicchio e quartirolo, semplice com'è giusto che sia

Ho iniziato a scrivere questo post almeno una decina di volte, vuoi per raccontarvi le ultime da qui, vuoi per condividere alcune interessanti ricette che ho preparato, vuoi per dare anche sul blog un inizio degno di nota all’anno nuovo. 

Succede però che siamo con grande nonchalance arrivati alla fine di febbraio e nel frattempo l’insalata che avevo fotografato e preparato svariate volte restava in bozze, ad alto rischio di diventare fuori stagione. Se c’è una cosa che sto imparando e sperimentando quotidianamente sulla mia pelle è che il tempo è strano, senza preavviso si dilata e si restringe a suo piacere e così ogni mia percezione e prospettiva su una mattina, una giornata, una settimana intera può cambiare velocemente, rendendo vano ogni tentativo di pianificazione precisa. Le ore passano, in certi frangenti pare corrano all’impazzata e mi sembra di vederle fuggire cercando vanamente di acciuffarle.

Mi sono arrabbiata con me stessa, ho dato la colpa alla piccolina che giustamente segue cicli naturali che poco hanno a che fare con orologi e calendari. Com’è mia abitudine ho stilato elenchi e messo giù programmi da combattimento, ottenendo il solo risultato di veder scontrarsi il mio io ideale (organizzato e super preciso) con la realtà dei fatti e di diventare una versione triste e frustrata di me stessa. A questa prospettiva e al sentimento di avvilimento io non ci sto.